Rapporto RespiVirNet n.12 del 16 gennaio 2026

Settimana 2026-02, dal 05 gennaio al 11 gennaio

1. Punti Chiave

  • L’incidenza totale delle infezioni respiratorie acute nella comunità, nella settimana analizzata, è pari a 13,3 casi per 1.000 assistiti, in diminuzione rispetto alla settimana precedente. L’incidenza più elevata si osserva, come di consueto, nella fascia di età 0-4 anni, con circa 28 casi per 1.000 assistiti. Il cambiamento nella definizione di caso (da ILI ad ARI) rende difficile confrontare l’incidenza settimanale con quella delle stagioni precedenti, così come con le soglie di intensità, calcolate sulla base dei dati relativi alle sindromi simil-influenzali delle ultime stagioni.

  • Con dati aggiornati alla settimana 01 del 2026, la sorveglianza degli accessi al pronto soccorso evidenzia un numero simili di accessi e ricoveri per sindromi respiratorie rispetto alla stessa settimana della stagione precedente.

  • Nella settimana 2026-02, nella comunità si registra per influenza un tasso di positività del 39,3%, mentre nel flusso ospedaliero è pari al 44,9%.

  • Per quanto riguarda la comunità, tra i virus respiratori circolanti, i valori di positività più elevati sono stati rilevati per i virus influenzali, per i Rhinovirus e per VRS. La co-circolazione dei diversi virus respiratori contribuisce a determinare il valore di incidenza delle infezioni respiratorie acute (ARI).

  • Nel flusso ospedaliero, tra i virus respiratori i tassi di positività più elevati sono stati rilevati per i virus influenzali, per i Rhinovirus e per i coronavirus diversi da SARS-CoV-2.

  • Per quanto riguarda la caratterizzazione dei virus influenzali, nella comunità la percentuale di virus A(H3N2) risulta maggiore rispetto ai virus A(H1N1)pdm09. Mentre nel flusso ospedaliero, tra i virus sottotipizzati, si osserva una percentuale simile di virus A(H3N2) e di virus A(H1N1)pdm09. Ad oggi nessun campione è risultato essere positivo per influenza di tipo A “non sottotipizzabile” come influenza stagionale, che potrebbe essere indicativo della circolazione di ceppi aviari.

  • La sorveglianza delle forme gravi e complicate di influenza evidenzia un numero di casi nella settimana 01 in diminuzione rispetto alla stessa settimana della stagione precedente. Il sottotipo più prevalente tra le forme gravi è A(H1N1)pdm09. Si segnala che la maggior parte dei casi di influenza grave e complicata riguarda persone non vaccinate.

  • Le analisi di sequenziamento condotte sul gene HA di virus influenzali A(H3N2) attualmente circolanti in Italia evidenziano che nell’ambito del più ampio clade 2a.3a.1, il subclade K rimane prevalente.

  • Le analisi di sequenziamento condotte sul gene HA di virus influenzali A(H1N1)pdm09 attualmente circolanti in Italia evidenziano che, nell’ambito del più ampio clade 5a.2a.1 al quale appartengono anche i ceppi vaccinali, tutti i ceppi si raggruppano esclusivamente nel subclade D.3.1 ed, in particolare, nel raggruppamento genetico D.3.1.1.

  • La sorveglianza RespiVirNet presenta importanti novità rispetto alle stagioni precedenti. In particolare, è stata modificata la definizione di caso: non vengono più sorvegliate le sindromi simil-influenzali (ILI), ma le infezioni respiratorie acute (ARI). Il protocollo operativo RespiVirNet è disponibile sul sito del Ministero della Salute a questo link

2. Sorveglianza sentinella nella comunità

2.1. Infezioni respiratorie acute (ARI)

I risultati in questa sezione si riferiscono ai dati raccolti attraverso i medici di medicina generale (MMG) e pediatri di libera scelta (PLS) che fanno parte delle reti sentinella epidemiologica di RespiVirNet.

2.1.1 Incidenza delle ARI

La tabella seguente mostra il numero dei casi e i tassi d’incidenza, nel totale e per fascia di età in Italia. L’incidenza settimanale è espressa come numero di infezioni respiratorie acute (casi) per 1.000 assistiti. Si sottolinea che in ogni rapporto l’incidenza viene aggiornata anche per tutte le settimane precedenti a quella di riferimento per tenere conto della quota costante di dati che arriva successivamente alla pubblicazione del Rapporto Settimanale.

Settimana

Totale Casi

Totale Incidenza

0-4

5-14

15-24

25-44

45-64

65+

Casi

Inc

Casi

Inc

Casi

Inc

Casi

Inc

Casi

Inc

Casi

Inc

2025-42

18.325

7,15

1.956

15,93

1.723

5,73

2.067

8,58

4.649

8,68

4.942

6,69

2.988

4,77

2025-43

18.851

7,27

2.250

17,95

1.890

6,18

1.985

8,15

4.699

8,70

4.884

6,55

3.143

4,96

2025-44

19.527

7,44

2.586

20,22

2.155

6,91

1.991

8,09

4.533

8,30

5.014

6,65

3.248

5,08

2025-45

20.824

7,87

2.982

23,01

2.491

7,90

2.075

8,37

4.868

8,85

5.170

6,80

3.238

5,03

2025-46

22.553

8,45

3.365

25,70

2.884

9,06

2.211

8,84

5.226

9,42

5.389

7,04

3.478

5,35

2025-47

25.256

9,42

3.902

29,68

3.409

10,68

2.550

10,15

5.782

10,39

6.021

7,83

3.592

5,50

2025-48

28.927

10,78

4.304

32,52

4.379

13,65

2.988

11,90

6.596

11,85

6.796

8,84

3.864

5,92

2025-49

34.823

13,04

5.123

38,48

5.618

17,44

3.736

14,98

7.721

13,98

8.048

10,53

4.577

7,04

2025-50

39.691

14,94

5.719

43,58

6.451

20,27

4.454

17,90

8.792

15,97

9.098

11,95

5.177

8,01

2025-51

45.175

17,45

6.512

50,33

7.642

24,39

5.025

20,75

9.796

18,33

10.445

14,10

5.755

9,15

2025-52

36.611

14,92

4.913

39,99

6.052

20,51

3.976

17,36

7.836

15,48

8.508

12,10

5.326

8,91

2026-01

34.740

15,26

4.316

38,43

4.390

16,04

4.005

18,75

7.780

16,58

8.636

13,22

5.613

10,13

2026-02

23.408

13,34

2.652

27,56

2.816

12,27

2.524

15,64

5.553

15,63

6.085

12,32

3.778

9,04

La tabella seguente mostra il numero dei casi e i tassi d’incidenza delle infezioni respiratorie acute, nel totale e per fascia di età, osservati nella settimana descritta nel presente rapporto. L’incidenza settimanale è espressa come numero di infezioni respiratorie acute (casi) per 1.000 assistiti

Settimana

Regione-PA

Totale Casi

Totale Incidenza

0-4

5-14

15-24

25-44

45-64

65+

Casi

Inc

Casi

Inc

Casi

Inc

Casi

Inc

Casi

Inc

Casi

Inc

2026-02

Abruzzo

2.394

18,21

165

34,20

239

22,50

291

23,29

619

20,19

659

17,34

421

12,09

2026-02

Basilicata

163

21,94

16

39,12

23

26,47

29

35,89

37

23,36

32

15,02

26

15,96

2026-02

Calabria

2026-02

Campania

376

27,56

102

47,29

120

27,04

36

42,81

33

17,14

42

18,45

43

21,46

2026-02

Emilia-Romagna

1.813

12,47

258

27,43

220

9,98

174

13,43

415

15,07

493

12,30

253

7,57

2026-02

Friuli-Venezia Giulia

327

9,93

107

27,09

74

8,99

12

5,95

49

9,57

59

8,29

26

4,01

2026-02

Lazio

3.730

14,58

379

30,67

506

16,36

424

17,48

922

18,03

891

11,72

608

9,95

2026-02

Liguria

600

8,97

10

11,15

11

4,75

53

8,51

172

12,06

218

10,01

136

6,36

2026-02

Lombardia

4.809

10,73

354

13,97

316

5,06

530

12,83

1.322

14,40

1.439

11,47

848

8,32

2026-02

Marche

335

13,79

75

26,68

87

12,38

25

15,20

60

16,92

58

11,51

30

7,09

2026-02

Molise

8

13,96

0

1

25,64

1

12,66

3

25,21

1

4,81

2

15,62

2026-02

Piemonte

1.325

12,09

74

17,26

104

8,40

138

14,30

366

15,86

408

13,09

235

8,10

2026-02

Provincia Autonoma di Bolzano/Bozen

81

12,66

27

27,61

13

8,58

5

8,52

10

9,47

14

9,82

12

14,39

2026-02

Provincia Autonoma di Trento

123

7,78

0

3

10,75

29

15,80

37

10,18

42

7,97

12

2,50

2026-02

Puglia

2.682

16,10

501

42,59

462

17,86

245

16,09

462

14,28

577

13,08

435

11,68

2026-02

Sardegna

349

19,18

93

70,67

83

30,44

30

16,83

61

18,53

56

10,61

26

6,85

2026-02

Sicilia

2.214

17,56

254

42,64

316

23,25

293

24,68

450

16,27

532

14,82

369

11,87

2026-02

Toscana

595

12,10

92

34,98

89

12,94

61

12,47

129

13,17

141

10,62

83

7,11

2026-02

Umbria

154

9,56

10

8,15

21

10,29

15

9,77

41

12,13

50

11,41

17

4,79

2026-02

Valle d'Aosta/Vallée d'Aoste

71

9,19

13

30,44

2

3,44

6

6,73

11

7,83

24

9,81

15

7,59

2026-02

Veneto

1.259

11,24

122

22,27

126

8,57

127

12,14

354

16,11

349

10,79

181

6,70

Durante la settimana 2026-02, 1.311 medici sentinella hanno inviato dati circa la frequenza di infezioni respiratorie acute tra i propri assistiti. Il valore dell’incidenza totale è pari a 13,34 casi per mille assistiti. Nella fascia di età 0-4 anni l’incidenza è pari a 27,56 casi per mille assistiti, nella fascia di età 5-14 anni a 12,27 e tra gli individui di età pari o superiore a 65 anni a 9,04 casi per mille assistiti.

Nella settimana 02 del 2026, come mostrato in tabella, i casi stimati di sindrome simil-influenzale, rapportati all’intera popolazione italiana, sono circa 773.376, per un totale di circa 8.412.549 casi a partire dall’inizio della stagione

Settimana

Casi stimati in Italia

2025-42

418.254

2025-43

422.612

2025-44

429.224

2025-45

450.977

2025-46

481.935

2025-47

535.933

2025-48

611.114

2025-49

736.604

2025-50

845.227

2025-51

984.118

2025-52

844.757

2026-01

878.418

2026-02

773.376

Totale

8.412.549

2.1.2 Intensità dell’incidenza di infezioni respiratorie acute

Per il calcolo delle soglie epidemiche è stato utilizzato il metodo Moving Epidemic Method (MEM) sviluppato dall’ECDC. MEM permette di stimare l’inizio, la durata e l’intensità dell’epidemia in ogni stagione.Per la stima delle soglie il metodo MEM utilizza i dati di sorveglianza delle ILI di almeno cinque ed un massimo di dieci stagioni. Ogni anno le soglie vengono ricalcolate sulla base dei dati disponibili.Le soglie della stagione in corso per l’Italia sono: 7,22 casi per mille assistiti (livello basale), 13,35 (intensità bassa), 17,43 (intensità media), 19,61 (intensità alta), oltre 19,61 (intensità molto alta).

2.1.3 Numero di medici e assistiti nella sorveglianza sindromica

La tabella seguente riporta la popolazione in sorveglianza per settimana e per fascia di età. La popolazione osservata in ogni settimana può cambiare a causa dell’effettiva partecipazione di ogni singolo medico sentinella.

Settimana

0-4

5-14

15-24

25-44

45-64

65+

Totale

2025-42

122.757

300.841

240.998

535.325

738.467

626.290

2.564.678

2025-43

125.348

305.805

243.509

540.073

745.957

633.672

2.594.364

2025-44

127.867

311.833

246.145

545.892

753.508

639.011

2.624.256

2025-45

129.580

315.444

248.016

550.152

759.926

644.280

2.647.398

2025-46

130.954

318.430

250.078

554.491

765.888

650.056

2.669.897

2025-47

131.478

319.220

251.116

556.342

768.636

652.891

2.679.683

2025-48

132.355

320.798

251.037

556.772

769.037

653.240

2.683.239

2025-49

133.125

322.151

249.402

552.348

764.058

649.755

2.670.839

2025-50

131.216

318.303

248.835

550.404

761.156

645.979

2.655.893

2025-51

129.397

313.308

242.180

534.380

740.669

629.014

2.588.948

2025-52

122.860

295.116

229.094

506.088

702.914

597.785

2.453.857

2026-01

112.302

273.733

213.571

469.170

653.388

553.930

2.276.094

2026-02

96.224

229.519

161.348

355.331

493.720

418.143

1.754.285

La tabella seguente riporta il numero di medici e la popolazione di assistiti coperta per Regione/PA nella settimana del presente rapporto, nel contesto della Sorveglianza Epidemiologica RespiVirNet.

Regione-PA

Totale Medici

Totale Assistiti

Abruzzo

108

131.431

Basilicata

5

7.430

Calabria

0

0

Campania

12

13.641

Emilia-Romagna

114

145.447

Friuli-Venezia Giulia

26

32.922

Lazio

192

255.867

Liguria

46

66.871

Lombardia

315

448.196

Marche

20

24.297

Molise

1

573

Piemonte

75

109.563

Provincia Autonoma di Bolzano/Bozen

5

6.397

Provincia Autonoma di Trento

11

15.812

Puglia

130

166.592

Sardegna

14

18.193

Sicilia

101

126.062

Toscana

34

49.158

Umbria

13

16.113

Valle d'Aosta/Vallée d'Aoste

6

7.726

Veneto

83

111.994

2.2. Risultati virologici nel flusso sentinella nella comunità

I risultati in questa sezione si riferiscono ai dati raccolti attraverso i medici di medicina generale (MMG) e pediatri di libera scelta (PLS) che fanno parte delle reti sentinella virologica di RespiVirNet.Si sottolinea che la corretta interpretazione dei dati riportati in questa sezione debba tener conto della numerosità dei tamponi analizzati.

2.2.1. Stagione in corso

2.2.2. Confronto con la stagione precedente

2.2.3. Risultati per età

2.2.4. Caratterizzazione dei virus respiratori nell’assistenza primaria

3. Sorveglianza degli accessi al pronto soccorso

In questa sezione vengono presentati dati raccolti attraverso il flusso degli accessi al pronto soccorso EMUR-PS, riferiti alle Regioni che hanno fornito dati completi e tempestivi nel periodo analizzato: Veneto, Friuli-Venezia Giulia, Liguria, Emilia-Romagna, Toscana, Marche, Lazio, Abruzzo e Sicilia.

I dati sono riportati fino alla settimana 2026-W01.

3.1. Numero settimanale di accessi al pronto soccorso per sindromi respiratorie

3.2. Numero settimanale di ospedalizzazioni per infezioni respiratorie acute

In questa sezione vengono presentati i dati relativi alle infezioni respiratorie acute (ARI) che risultano in ospedalizzazioni, raccolti attraverso il flusso EMUR-PS, riferiti alle Regioni che hanno fornito dati completi e tempestivi nel periodo analizzato: Veneto, Friuli-Venezia Giulia, Liguria, Emilia-Romagna, Toscana, Marche, Lazio, Abruzzo e Sicilia.

4. Sorveglianza ospedaliera

4.1. Risultati virologici nel flusso ospedaliero

I risultati in questa sezione si riferiscono ai dati relativi al flusso ospedaliero raccolti attraverso la rete di laboratori della sorveglianza RespiVirNet.

4.1.1. Stagione in corso

4.1.2. Confronto con la stagione precedente

4.1.3. Risultati per età nel flusso ospedaliero

4.1.4. Caratterizzazione dei virus respiratori nel flusso ospedaliero

4.2. Forme gravi e complicate di influenza

In questa sezione si riportano i dati raccolti attraverso la sorveglianza delle forme gravi e complicate di influenza. Più dettagli su questa sorveglianza si possono trovare nel sito dedicato del Ministero della Salute.

I dati sono riportati fino alla settimana 2026-W01.

5. Sorveglianza virologica

Questa sezione presenta i risultati complessivi della sorveglianza virologica RespiVirNet, aggregando insieme i dati provenienti dai diversi flussi (sentinella e non sentinella), sia nella comunità che nel flusso ospedaliero. Durante la settimana 2026-02 sono stati segnalati, attraverso il portale RespiVirNet, 2.645 campioni clinici ricevuti dai diversi laboratori afferenti alla rete RespiVirNet. Dalle analisi effettuate il 45,3% dei campioni analizzati sono risultati positivi ad influenza; di questi il 99,9% è di tipo A. Nell’ambito dei suddetti campioni analizzati, 5,9% sono risultati positivi per VRS, 1,8% per SARS-CoV-2 e i rimanenti sono risultati positivi per altri virus respiratori: 5,5% Rhinovirus, 4,7% Coronavirus umani diversi da SARS-CoV-2, 1,3% virus Parainfluenzali, 0,9% Adenovirus, 0,7% Metapneumovirus e 0,4% Bocavirus.

5.1. Risultati nazionali

La tabella sotto riporta i risultati delle tipizzazioni/sottotipizzazioni dei virus influenzali circolanti in Italia (a partire dalla settimana 2025-42).

N.B. I dati riportati in tabella sono da considerarsi in fase di consolidamento e possono pertanto subire fluttuazioni nel corso della stagione di sorveglianza. Flu: Influenza; A(H1N1): A(H1N1)pdm09

42

43

44

45

46

47

48

49

50

51

52

01

02

Totale

Influenza A

25

36

78

130

227

274

507

979

1.619

2.153

1.867

1.610

1.196

10.701

A(H1N1)

11

20

39

46

80

103

131

259

415

536

501

463

366

2.970

A(H3N2)

12

11

34

62

134

159

305

587

923

1.212

935

743

494

5.611

A non sottotipizzato

2

5

5

22

13

12

71

133

281

405

431

404

336

2.120

Influenza B

2

2

1

5

6

3

3

5

5

2

2

0

1

37

Totale

27

38

79

135

233

277

510

984

1.624

2.155

1.869

1.610

1.197

10.738

La tabella sotto riporta le identificazioni di altri virus respiratori in Italia (a partire dalla settimana 2025-42).

N.B. I dati riportati in tabella sono da considerarsi in fase di consolidamento; si sottolinea inoltre che: i) in caso di trasmissione di più campioni con lo stesso risultato, relativi a un singolo paziente in una data settimana, questo viene conteggiato una sola volta; ii) un campione viene considerato positivo per un dato virus qualora risulti positivo a quel virus almeno in una singola segnalazione.

42

43

44

45

46

47

48

49

50

51

52

01

02

Totale

VRS

1

10

16

15

12

28

55

67

101

148

173

148

156

930

SARS-COV-2

130

134

140

124

113

91

100

106

101

99

54

60

48

1.300

Metapneumovirus

0

1

3

2

4

1

8

14

14

10

20

22

19

118

Rhinovirus

223

274

288

263

312

272

324

358

302

306

220

179

145

3.466

Adenovirus

23

48

63

51

70

98

65

80

74

76

46

42

25

761

Bocavirus

2

1

7

2

9

15

16

19

23

21

27

14

11

167

Coronavirus (altri)

9

10

11

19

28

35

46

63

91

116

100

98

123

749

Parainfluenza

30

57

61

53

52

47

73

85

70

56

44

43

34

705

Totale

418

535

589

529

600

587

687

792

776

832

684

606

561

8.196

5.2. Aggiornamento sulle caratteristiche genetiche dei ceppi di virus influenzale identificati in Italia (alla settimana 2026-02)

Nel complesso, dall’inizio della stagione, i virus influenzali di tipo A risultano ampiamente dominanti (99,7%), rispetto ai virus di tipo B (0,3 %). Tra i virus di tipo A, si osserva una proporzione crescente di virus appartenenti al sottotipo H3N2 (65,4% dei ceppi A sottotipizzati), sebbene anche i virus H1N1pdm09 (34,6% dei ceppi A sottotipizzati) stiano co-circolando fin dall’inizio della stagione. Le analisi di sequenziamento relative al gene HA di ceppi A(H3N2) attualmente circolanti in Italia evidenziano che la maggior parte di questi si raggruppa nel subclade K, all’interno del più ampio clade 2a.3a.1. Le analisi di sequenziamento relative al gene HA di ceppi A(H1N1)pdm09 attualmente circolanti in Italia evidenziano che si raggruppano tutti nel subclade D.3.1, nell’ambito del più ampio clade 5a.2a.1.

5.3. Risultati per Regione/PA

La mappa sotto mostra i laboratori regionali RespiVirNet che hanno comunicato i dati e le positività al virus influenzale nella settimana 2026-02

6. Altre informazioni di interesse

6.1. Aggiornamenti sull’influenza aviaria - stagione epidemologica 2025-2026

6.1.1. Situazione epidemiologica per l’influenza aviaria

In data 29 settembre 2025, il Centro di referenza nazionale (CRN) per l’influenza aviaria presso L’Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Venezie, ha confermato la prima positività nel secondo semestre 2025 per virus dell’influenza aviaria ad alta patogenicità (HPAI) sottotipo H5N1 nel pollame. Le misure di controllo generali e specifiche nelle zone di protezione e di sorveglianza sono state implementate come previsto dal Regolamento Delegato (UE) 2020/687. All’8 gennaio 2026 sono stati registrati in Italia 47 focolai di influenza aviaria ad alta patogenicità (HPAI) causati dal sottotipo H5N1, clade 2.3.4.4b, nel pollame dei quali 22 in Lombardia, 10 in Emilia-Romagna, 8 in Veneto, 5 in Piemonte, 1 in Friuli Venezia Giulia e 1 in Toscana e oltre 160 casi nei volatili selvatici. A dicembre 2025 è stato notificato un caso di infezione da virus H5N1 HPAI in una volpe rossa (Vulpes vulpes) rinvenuta nel Comune di San Giorgio di Nogaro (UD). Le aree coinvolte da casi di HPAI sono riportate nella mappa sottostante. Informazioni dettagliate sulle specie coinvolte, la localizzazione dei focolai, la durata delle misure di controllo e la situazione epidemiologica dell’influenza aviaria sono consultabili sul sito dell’Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Venezie ai seguenti indirizzi:

6.1.2 Sorveglianza nelle persone esposte

Data la documentata capacità dei virus dell’influenza aviaria di effettuare eventi di spill-over e a causa del loro potenziale zoonotico e la capacità di generare una pandemia influenzale, in Italia è attivo un programma di sorveglianza sanitaria a favore dei soggetti esposti (cioè venuti a contatto diretto con gli animali malati, sia in fase pre-diagnosi, sia durante le operazioni di abbattimento) in caso di eventi epidemici negli animali domestici causati da virus HPAI. Ad oggi non si segnalano positività dovute ad infezione da virus dell’influenza aviaria nelle persone esposte.

6.1.3 Caratteristiche genetiche dei virus HPAI identificati di interesse per la salute pubblica

I virus H5N1 identificati finora nei campioni prelevati sul territorio italiano appartengono al nuovo subcluster del genotipo DI.2, denominato EA-2024-DI.2.1. Le analisi genetiche mostrano che questi virus si raggruppano, per tutti i geni, con ceppi individuati in altri 28 Paesi europei a partire da metà settembre 2025. Tale evidenza suggerisce una diffusione su ampia scala del nuovo subcluster EA-2024-DI.2.1 in Europa. Tutti i virus HPAI finora identificati nei volatili selvatici e domestici risultano ancora adattati ai volatili. Il virus identificato nella volpe a San Giorgio di Nogaro (UD) si raggruppa assieme a virus che hanno causato episodi di mortalità nei cigni in Friuli Venezia Giulia (Gorizia, Trieste, Udine) e si distingue dagli altri virus del cluster per almeno 5 differenze nucleotidiche. Questo virus, nella proteina PB2, presenta la mutazione E627K, che dalla letteratura scientifica risulta essere correlata all’adattamento al mammifero. Nel mese di dicembre 2025, in alcuni virus circolanti nei volatili in Lombardia e Veneto è stata individuata una rara mutazione nella proteina PA (PA-V63I). Secondo la letteratura, tale mutazione potrebbero contribuire ad aumentare la virulenza nel topo e la replicazione virale in cellule di mammifero. Tuttavia, l’impatto sul potenziale zoonotico di questi virus non è ancora chiaro. L’analisi Flumut non ha rilevato nuove mutazioni correlate all’adattamento al mammifero nei virus identificati più di recente.

6.2. Influcast: il sistema di previsione dell’influenza in Italia

Influcast è un progetto nazionale di previsione dell’andamento influenzale, sviluppato da ISI Foundation in collaborazione con l’Istituto Superiore di Sanità. Il sistema utilizza modelli matematici e dati in tempo reale per produrre, ogni settimana, stime e previsioni a breve termine sull’andamento dell’influenza in Italia e nelle sue regioni, a supporto della sorveglianza e della risposta sanitaria. Maggiori informazioni e aggiornamenti settimanali sono disponibili su Influcast

6.3. InfluWeb: sistema di sorveglianza partecipativa delle infezioni respiratorie acute

Il sistema di sorveglianza InfluWeb è basato sulla sorveglianza partecipativa di cittadini che riportano ogni settimana all’interno sintomi compatibili con l’infezione respiratoria acuta (ARI). Il sistema permette di stimare l’incidenza delle infezioni respiratorie acute basata sulle segnalazioni spontanee dei cittadini (InfluWeb è un progetto a cura della ISI Foundation)

6.4. Sismg: sistema di sorveglianza della mortalità giornaliera

Durante la 1ª settimana del 2026 la mortalità è stata in linea con il dato atteso, con una media giornaliera di 402 decessi rispetto ai 433 attesi.Si precisa che i dati riportati si riferiscono alla mortalità complessiva (non solo a quella dovuta ai virus respiratori).

Nota: indicatore ricavato dal sistema di sorveglianza della mortalità giornaliera (Sismg), basato sulla rilevazione in 54 città italiane (capoluoghi di regione e città con oltre 100.000 abitanti) che raccolgono quotidianamente il numero di decessi per gli ultra65enni per tutte le cause (non solo per influenza). Tale numero viene confrontato con quello atteso costituito dalla media dei decessi registrati nei dieci anni precedenti e pesato per la popolazione residente (dati Istat) per tener conto dell’incremento della popolazione anziana negli anni più recenti.

Il Sistema di sorveglianza della mortalità giornaliera è gestito dal Dipartimento di Epidemiologia Ssr Lazio – Asl Roma 1 per conto del Ministero della Salute nel progetto “Piano Operativo nazionale per la prevenzione degli effetti del caldo sulla salute” Ccm - ministero della Salute. Il Sismg è attivo tutto l’anno in 54 città italiane (capoluoghi di regione e città con oltre 100.000 abitanti) e permette di identificare in maniera tempestiva eventuali variazioni della mortalità attribuibili a diversi fattori (epidemie, esposizioni ambientali, socio-demografici) che modificano i valori giornalieri o il trend stagionale. Vengono riportati i dati di mortalità, aggregati per settimana, per i soggetti di età maggiore o uguale ai 65 anni di età residenti e deceduti in 54 città (Aosta, Bolzano, Trento, Torino, Novara, Milano, Monza, Bergamo, Brescia, Verona, Vicenza, Padova, Venezia, Trieste, Genova, Piacenza, Ferrara, Reggio Emilia, Parma, Modena, Bologna, Ravenna, Forlì, Rimini, Prato, Firenze, Livorno, Perugia, Terni, Ancona, Roma, Rieti, Viterbo, Civitavecchia, Frosinone, Latina, L’Aquila, Pescara, Napoli, Giugliano in Campania, Salerno, Campobasso, Potenza, Foggia, Bari, Taranto, Catanzaro, Reggio Calabria, Palermo, Messina, Catania, Siracusa, Sassari, Cagliari). Il valore atteso (baseline) viene definito come media giornaliera settimanale sui dati di serie storica (10 anni precedenti) e pesato per la popolazione residente (dati Istat) per tener conto dell’incremento della popolazione anziana negli anni più recenti.

(Sismg è parte del Progetto Ccm-Ministero della Salute a cura del Dipartimento di Epidemiologia Ssr Lazio - Asl Roma 1).

6.5. Situazione internazionale

6.5.1 Unione Europea

I dati relativi ai virus respiratori nella Unione Europea vegono pubblicati dal Centro Europeo per il controllo delle malattie (ECDC) sul portale ERVISS I dati possono essere accessi pubblicamente dal Github dell’ECDC

6.5.2 Altri dati internazionali

L’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) pubblica aggiornamenti relativi alla situazione globale dei virus influenziale, VRS e SARS-CoV-2 sul sito del Global Influenza Programme

7. La Sorveglianza RespiVirNet

La sorveglianza epidemiologica e virologica RespiVirNet è coordinata dall’Istituto Superiore di Sanità (Iss) in collaborazione con il Ministero della Salute. La rete si avvale del contributo dei medici di medicina generale e pediatri di libera scelta, dei referenti presso le Asl e le Regioni e dei laboratori di riferimento regionale per i virus respiratori.

Gli obietti sono:

  • descrivere i casi di infezione respiratoria acuta, stimarne l’incidenza settimanale durante la stagione invernale, in modo da determinare l’inizio, la durata e l’intensità dell’epidemia.

  • monitorare l’intensità, la diffusione geografica e l’andamento temporale delle infezioni virali respiratorie per informare l’adozione di misure di mitigazione.

  • monitorare i cambiamenti e le caratteristiche dei virus respiratori circolanti ed emergenti, in particolare i cambiamenti virologici dei virus influenzali, del SARS-CoV-2 e di altri virus respiratori, per informare lo sviluppo di trattamenti, farmaci e vaccini.

  • monitorare la gravità, i fattori di rischio per la malattia grave delle infezioni virali respiratorie.

  • valutare l’efficacia del vaccino contro l’influenza, il COVID-19 e altre infezioni virali respiratorie, ove localmente fattibile.

Il sistema di sorveglianza comprende i medici e i pediatri sentinella di tutte le regioni italiane. L’Iss svolge un ruolo di coordinamento tecnico-scientifico a livello nazionale in quanto aggrega settimanalmente i dati raccolti, li analizza e produce un rapporto settimanale con i risultati nazionali. Il gruppo di coordinamento nazionale dell’Iss ha sede presso il Dipartimento Malattie Infettive. Si ringraziano in particolare tutti i Laboratori Periferici partecipanti:

Laboratori della rete RespiVirNet

Regioni/PA Ente Nome Referente
PA Bolzano Azienda Sanitaria dell’Alto Adige – Comprensorio Sanitario di Bolzano Elisabetta Pagani
PA Trento Azienda Provinciale per i Servizi Sanitari – Ospedale S.Chiara - P.A. di Trento Lucia Collini
Valle d’Aosta Azienda Ospedaliera “Umberto Parini” di Aosta Patrizia Falcone
Friuli Venezia Giulia Università degli Studi di Trieste Fabio Barbone
Piemonte Ospedale “Amedeo di Savoia” - Torino Valeria Ghisetti
Piemonte AOU Città della Salute e della Scienza di Torino Cristina Costa
Liguria Università degli Studi di Genova Giancarlo Icardi
Lombardia Università degli Studi di Milano Elena Pariani
Lombardia Fondazione IRCCS Policlinico “San Matteo” di Pavia Fausto Baldanti
Lombardia ASST FBF Sacco - Ospedale L. Sacco Polo Universitario di Milano Alberto Dolci
Veneto Università degli Studi di Padova Angelo Paolo Dei Tos
Emilia Romagna Università degli Studi di Parma Paola Affanni, Maria Eugenia Colucci
Emilia Romagna IRCCS Policlinico di Sant’Orsola di Bologna Tiziana Lazzarotto
Toscana Università degli Studi di Firenze Gian Maria Rossolini
Toscana Azienda Ospedaliera Universitaria Pisana – Pisa Anna Lisa Capria
Umbria Università degli Studi di Perugia Barbara Camilloni
Marche Università Politecnica delle Marche Ancona Stefano Menzo
Abruzzo Presidio Ospedaliero “Spirito Santo” di Pescara Paolo Fazii
Lazio Università Cattolica del Sacro Cuore – Roma Maurizio Sanguinetti
Lazio “L. Spallanzani” IRCCS di Roma Fabrizio Maggi
Campania Azienda Ospedaliera dei Colli Monaldi-Cotugno – Napoli Maria Grazia Coppola
Molise Azienda Ospedaliera “A. Cardarelli” di Campobasso Massimiliano Scutellà
Basilicata Azienda Ospedaliera “San Carlo” di Potenza Teresa Lopizzo
Basilicata P.O. “Madonna delle Grazie” di Matera Domenico Dell’Edera
Sardegna Università degli Studi di Sassari Salvatore Rubino
Puglia UOC Igiene Policlinico di Bari Maria Chironna
Calabria Azienda Ospedaliera “Annunziata” – Cosenza Francesca Greco
Sicilia Università degli Studi di Palermo Francesco Vitale

Così come i referenti regionali della sorveglianza:

Referenti Sorveglianza Epidemiologica

Regione/PA Referente
Abruzzo Adriano Murgano
Abruzzo Dalia Palmieri
Basilicata Giovanni Canitano
Campania Francesco Bencivenga
Emilia-Romagna Giulio Matteo
Friuli Venezia Giulia Cristina Zappetti
Lazio Enrico Volpe
Liguria Federico Grammatico
Lombardia Danilo Cereda
Marche Lolita Sebastianelli
Molise Giovanni Di Giorgio
P.A. Bolzano Silvia Spertini
P.A. Trento Maria Grazia Zuccali
Piemonte Annalisa Finesso
Piemonte Bartolomeo Griglio
Puglia Cinzia Germinario
Sardegna Pierina Tanchis
Sardegna Rosella Meloni
Sicilia Giovanna Parrino
Toscana Daniela Senatore
Umbria Simona Foresi
Valle D’Aosta Helga Zen
Valle D’Aosta Carla Fiou
Veneto Michele Tonon

Si ringraziano:

  • L’Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Venezie (IZSVe), in particolare il Dott. Terregino, per la sezione dedicata all’influenza aviaria.

  • Il Dipartimento di Epidemiologia Ssr Lazio - Asl Roma 1 per i dati di mortalità. In particolare: Paola Michelozzi, Francesca de’Donato, Manuela De Sario, Emanuela Carloni, Arianna Costantino (Dipartimento di Epidemiologia SSR Lazio - ASL Roma 1) e Pasqualino Rossi, Sergio Iavicoli (Ministero della Salute)

  • L’ISI Foundation per i dati sulla sorveglianza partecipativa Influweb, in particolare Daniela Paolotti, Giovanni Frigione e Mattia Mazzoli.

8. Autori, contatti e citazione

RespiVirNet

Sorveglianza epidemiologica

Dipartimento Malattie Infettive-ISS:

  • Antonino Bella (Responsabile)

  • Alberto Mateo Urdiales

  • Jasleen Singh

  • Benedetta Bellini

Sorveglianza Virologica

Gruppo di lavoro NIC-ISS:

  • Simona Puzelli (Responsabile)

  • Marzia Facchini

  • Giuseppina Di Mario

  • Sara Piacentini

  • Angela Di Martino

  • Laura Calzoletti

  • Concetta Fabiani

Dip. Malattie Infettive (DMI)-ISS:

  • Emanuela Giombini

  • Paola Stefanelli

  • Anna Teresa Palamara

CCM – Ministero della Salute:

  • Anna Caraglia

Inoltre si ringraziano tutti i Referenti Regionali e i Medici Sentinella che hanno contribuito a livello regionale alla raccolta dei campioni clinici.

Citazione del bollettino

Dipartimento Malattie Infettive, Istituto Superiore di Sanità. Sorveglianza dei virus respiratori in Italia: RespiVirNet. Settimana 2026-02, (dal 05 gennaio al 11 gennaio)